PROPONENTE:
Vip Pinerolo ODV
LUOGO:
Nazione: Romania
Località: Roman -Bacau – Racaciuni
PERIODO MISSIONE:
Data di partenza: 24 luglio 2026
Data di ritorno: 02 agosto 2026
PARTNERS:
Da anni i clown volontari vengono ospitati dal partner Fondatia Pacea, tramite “Gaggio”, figura significativa e collante, il quale continua a credere in noi e a condividere i nostri valori. Ci accompagna con fiducia a intessere nuovi legami e a conoscere nuove strutture, a creare nuovi ponti. La sua empatia e la chiara conoscenza del contesto sono diventate elementi preziosi per noi. Tramite la sua guida siamo giunti al nostro partner Romanizza, struttura di accoglienza dove svolgeremo le attività, già coinvolta nelle missioni 2024/ 2025 all’interno della quale ci sentiamo ben accolti sia dalla dirigenza che dalle operatrici.
Infine conosceremo meglio il nuovo partner il Complexul pentru Persoane Adulte cu Dizabilitati di Roman, “Centro diurno per persone con disabilità di Roman”.
REFERENTE GRUPPO:
Cacco (VIP Sassari)
VICE REFERENTE GRUPPO:
Dinadù (VIP Pinerolo)
VOLONTARI:
Bicia (VIP Venezia)
Chino (VIP Viterbo)
Crijù (VIP Pinerolo)
Mamaioba (VIP Sardegna)
Sbanù (VIP Chivasso)
Super Ciccio (VIP Milano)
Tuttauntiro (VIP Treviso)
BENEFICIARI:
Il progetto di prevede di continuare il percorso iniziato un anno fa concentrandoci sempre di più sui bambini e i ragazzi che andremo a incontrare e a re-incontrare nella città di Roman.
I destinatari che abbiamo conosciuto sono bambini allontanati dalle loro famiglie, ragazzi fragili, con disabilità fisiche o cognitive ma a noi piace più semplicemente chiamarli bambini, perché i bambini, restano innanzitutto…bambini. Vederli con questa semplicità, in totale libertà di espressione, gli riconosce la loro essenza: esseri umani in crescita, pieni di curiosità.
Nella prosecuzione delle attività iniziate l’anno scorso, coinvolgeremo nuovamente i giovani già conosciuti tramite “Gaggio”, storico partner di Roman; con i ragazzi proseguiremo il cammino formativo e realizzeremo momenti di interazione atti a sviluppare l’incontro e la condivisione con l’altro, promuovendo una crescita personale e di gruppo.
Il progetto prevede anche un intervento presso l’ospedale di Roman, dove incontreremo pazienti e operatori sanitari per portare un momento di sollievo, ascolto e leggerezza.
Infine, l’iniziativa coinvolgerà il nuovo partner il Complexul pentru Persoane Adulte cu Dizabilitati di Roman, “Centro diurno per persone con disabilità di Roman” . Veronica lavora insieme allo psicologo Simon Emanuel con un gruppo di bambini con disabilità che abbiamo avuto modo di conoscere nella missione Romania 2025 e si è dimostrata da subito sensibile ai nostri valori e desiderosa di condividere il nostro progetto.
OBIETTIVI:
L’obiettivo principale è quello di continuare ad offrire possibilità di integrazione e sviluppo mediante il linguaggio universale della musica.
Abbiamo imparato quanto sia importante dare valore alla loro identità personale, a chiamarli per nome, in quanto ogni bambino è un mondo da scoprire con pensieri, emozioni e sogni. È un atto semplice ma potentemente umano che dà vita a quel riconoscimento personale che ogni essere umano merita.
ATTIVITÀ:
– Laboratori sonori: permettono ai bambini di esplorare il suono attraverso giochi e attività creative.
– Educazione all’uso di oggetti musicali: si continua a sviluppare la percezione dei suoni e del ritmo, migliorando la concentrazione e la capacità di seguire il flusso musicale del gruppo.
– Uso della musica nelle fiabe,nella narrazione e nell’animazione di testi: l’utilizzo della musica per accompagnare storie e fiabe permette ai bambini di vivere un’esperienza immersiva, stimolando la fantasia e migliorando le capacità narrative e di ascolto.
– Alle straordinarie improvvisazioni musicali, affiancheremo giochi di sintonia e fiducia, esperienze con strumenti già apprezzati come giochi col paracadute, colori, bolle di sapone.
– Laboratorio ORFF: questo laboratorio è il cuore del progetto musicale. In continuità con la fortunata ispirazione del 2025, riproporremo l’ utilizzo di strumenti specifici come xilofoni, tamburi, metallofoni e strumenti a percussione, studiati appositamente per permettere ai bambini di partecipare attivamente, indipendentemente dalle loro abilità fisiche o cognitive. La musica diventa così un mezzo per sviluppare l’autostima e il senso di appartenenza. Ha il potere di trasformare ciò che ci circonda, di tessere fili invisibili e di dare voce a ciò che spesso non sappiamo dire. In questo progetto, la musica non è solo un sottofondo, ma un respiro, una carezza che accompagna ogni momento, creando un’atmosfera unica, capace di accogliere, ispirare e far sentire tutti parte di qualcosa di più grande.
È uno spazio sospeso, dove il tempo sembra rallentare e il presente si fa più intenso.
È qui che emozioni, pensieri e sogni si incontrano, trovando nella melodia un linguaggio universale che unisce e arricchisce. La musica, con la sua forza delicata, non solo crea un’atmosfera particolare, ma diventa il cuore pulsante di un’esperienza che resterà viva nella memoria.
Questo progetto rappresenta un modello d’intervento innovativo per il contesto in cui si vuole sperimentare, centrato sul potere trasformativo della musica. È un’iniziativa che non solo offre ai bambini disabili e in difficoltà un’opportunità di crescita e sviluppo, ma costruisce anche ponti di comprensione e solidarietà, celebrando il linguaggio universale della musica.
↘️ 2026 Romania – Tra il suono e il sogno (file PDF) 📄